Il robot Da Vinci® consente di trattare a livello chirurgico le patologie oncologiche dell'apparato urogenitale: dal cancro del rene a quelli di vescica e prostata, fino alla correzione delle stenosi ureterali e alla chirurgia ricostruttiva.
Che cos'è e come funziona
Il Da Vinci è un sistema di chirurgia robotica: a operare è sempre e soltanto il chirurgo, seduto a una console dalla quale guida in tempo reale i bracci robotici e gli strumenti chirurgici. Il robot non compie alcun movimento autonomo, ripete i movimenti del chirurgo, ma in scala cinque volte minore e cinque volte più precisa, filtrando ogni imprecisione.
Gli interventi si eseguono mediante accesso laparoscopico con piccole incisioni: è chirurgia mini-invasiva, senza i grandi tagli della chirurgia tradizionale "a cielo aperto".
La visione tridimensionale
Alla console il chirurgo osserva il campo operatorio con un'immagine ingrandita quindici volte e una visualizzazione tridimensionale. Il sistema permette una visione più accurata dell'occhio umano e una maggiore precisione nelle zone dell'operazione: ogni struttura, vasi, nervi, tessuti sani da preservare, è distinguibile con una nitidezza impossibile da raggiungere a occhio nudo.
I vantaggi per il paziente
La precisione del robot non è un vezzo tecnologico: si traduce in benefici concreti per chi viene operato.
- Mini-invasività, l'accesso avviene attraverso piccole incisioni, non con un'ampia apertura chirurgica.
- Minor sanguinamento, la visione ingrandita e la precisione dei movimenti riducono il trauma sui tessuti.
- Degenza ridotta e recupero più rapido, caratteristiche proprie della chirurgia mini-invasiva.
- Maggiore precisione nelle zone delicate dell'operazione, dove preservare le strutture sane fa la differenza sul risultato funzionale.
Lo stesso intervento, attraverso incisioni di pochi millimetri e con movimenti cinque volte più precisi della mano: per il paziente significa meno trauma chirurgico e un ritorno più rapido alla vita di tutti i giorni.
Gli interventi eseguiti in robotica
Con il sistema Da Vinci eseguo gli interventi oncologici sui tre distretti principali dell'apparato urogenitale. Tra i più rappresentativi della mia attività allo IOV:
- Prostatectomia radicale robotica, per il tumore della prostata
- Cistectomia radicale robotica con derivazione urinaria intracorporea, per il tumore della vescica
- Nefrectomia radicale e parziale robotica, per il tumore del rene
- HoLEP, enucleazione prostatica con laser a olmio per l'ipertrofia prostatica benigna
Rene e alte vie urinarie
- Nefrectomia parziale
- Nefroureterectomia
- Pieloplastica
- Tumore delle alte vie urinarie
- Stenosi del giunto pieloureterale
- Tumore renale maligno
Vescica
- Tumore della vescica
- Cistectomia
Prostata
- Tumore della prostata
- Prostatectomia radicale
L'indicazione all'intervento robotico viene sempre valutata caso per caso durante la visita specialistica, insieme al paziente.
Il laser a olmio: HoLEP
Accanto al robot, la seconda tecnologia di punta è il laser a olmio, impiegato nell'intervento di HoLEP (enucleazione prostatica con laser a olmio) per l'ipertrofia prostatica benigna. L'adenoma viene rimosso per via endoscopica, senza incisioni: niente bisturi, sanguinamento minimo, catetere e degenza ridotti a 1 o 2 giorni.
È l'intervento raccomandato e validato dalle società urologiche internazionali per gli adenomi di grandi dimensioni, con un tasso di re-intervento intorno all'1%. Scopri come funziona la HoLEP.
