La diagnosi fotodinamica, o PDD (Photodynamic Diagnosis), è una tecnica avanzata che migliora in modo significativo l'identificazione delle lesioni tumorali della vescica, comprese quelle non visibili alla cistoscopia tradizionale a luce bianca.
Che cos'è la diagnosi fotodinamica
La PDD è una procedura diagnostica che utilizza una sostanza fotosensibilizzante, l'Hexvix (esaminolevulinato), instillata nella vescica prima della cistoscopia.
Questa sostanza viene assorbita preferenzialmente dalle cellule tumorali, che diventano fluorescenti quando vengono illuminate con una luce blu durante l'esame cistoscopico: le aree malate si accendono di un colore rosso-rosa, distinguendosi nettamente dal tessuto sano.
La PDD permette di visualizzare cellule tumorali che a occhio nudo, con la luce bianca, risulterebbero invisibili: è particolarmente preziosa nel carcinoma in situ e nelle lesioni piatte, le più difficili da individuare.
Come si svolge la procedura
- Instillazione: la soluzione di Hexvix viene introdotta in vescica tramite un catetere.
- Attesa: circa 60 minuti, il tempo necessario perché la sostanza venga assorbita selettivamente dalle cellule neoplastiche.
- Cistoscopia a luce blu: le aree tumorali appaiono fluorescenti, rendendo possibile una diagnosi più precisa e una resezione più completa.
I vantaggi per il paziente
- Maggiore sensibilità diagnostica: rileva anche le neoplasie piatte o di piccole dimensioni, tipiche del tumore vescicale non muscolo-invasivo.
- Diagnosi più precoce: individuare prima la malattia significa intervenire prima e meglio.
- Riduzione del rischio di recidiva: una resezione più accurata delle aree sospette migliora il controllo della malattia nel tempo.
Il percorso vescica: conservare l'organo quando possibile
La PDD si inserisce in un percorso diagnostico e terapeutico che punta, ogni volta che è possibile, a preservare la vescica. Una diagnosi più accurata guida la resezione endoscopica (TURV) e le eventuali terapie endovescicali, riservando la cistectomia robotica ai casi in cui è davvero necessaria.
L'indicazione alla diagnosi fotodinamica viene valutata caso per caso durante la visita specialistica.
